I Re che fecero l'Europa
 
 
 
756 Re Desiderio succede ad Astolfo. Desiderio fa sposare le sue due figlie ai figli di Pipino, Carlomanno e Carlo (il futuro Carlo Magno), per cercare l’alleanza con i Franchi. Ma, morto Carlomanno, Carlo usurpa i diritti della cognata, ripudia la moglie e si impossessa della corona dei Franchi

Imperatore Carlo Magno
774 Carlo Magno chiamato in aiuto dal papa Adriano I, espugna Pavia e cattura Desiderio, poi sconfigge Adelchi, figlio di Desiderio, ponendo fine alla dominazione longobarda in Italia. L’Italia settentrionale passa sotto il dominio di Carlo Magno, intitolatosi re dei Franchi e dei Longobardi
781 Carlo Magno investe del regno, ribattezzato Regno italico, il figlio Pipino
800 Carlo Magno è incoronato a Roma imperatore da Leone III. Il Regno italico, sempre con Pavia come capitale, diviene parte integrante dell’Impero romano ricostituito in Occidente. All’Impero bizantino restano ( in Italia ): Puglia, Basilicata, Calabria, e ; restano di fatto indipendenti Venezia e Napoli
800 Sacro Romano Impero
888 Fine della dinastia carolingia; l’Italia centro-settentrionale cade preda dei contrasti tra i grandi signori feudali per il titolo di re d’Italia e di imperatore. Berengario, marchese del Friuli, ha la meglio e viene incoronato re d’Italia, titolo che perderà e riconquisterà di nuovo nel 898
915 Berengario è incoronato imperatore da papa Giovanni X
921 Enrico I di Sassonia, re dei Germani (l'Uccellatore), conclude la lotta con i duchi ribelli del regno

Imperatore Enrico I di Sassonia
936 Ottone I - Casa di Sassonia - Sacro Romano Impero Germanico

Imperatore Ottone I di Sassonia
950 Berengario II è eletto re dai feudatari. Lo stesso  vorrebbe imporre ad Adelaide, vedova di Lotario, suo predecessore, il matrimonio con il proprio figlio Adalberto. Adelaide rifiuta e chiede aiuto a Ottone I che scende in Italia e la sposa (951). Alla Dieta di Augusta nel 952 Berengario II si riconosce vassallo di Ottone, cosicché l’Italia diventa feudo della Corona germanica
962 Viene stipulato un patto con papa Giovanni XII, così Ottone I si assicura il controllo sull’elezione del pontefice, in cambio del riconoscimento della legittimità del dominio della Santa Sede. Ottone crea il Sacro Romano Impero, unendo il regno d’Italia al Sacro Romano Impero
967 Dopo aver fatto incoronare coimperatore il figlio Ottone II, Ottone I tenta di annettere l'Italia meridionale

Imperatore Ottone II
973 Sale al trono Ottone II che tenta la conquista militare delle regioni dell’Italia meridionale occupate dai Saraceni, ma è duramente sconfitto dagli Arabi in Calabria. I Bizantini approfittano dell’insuccesso di Ottone II per rafforzare le proprie posizioni a spese degli Arabi e dei Longobardi
983 - 1002 Regno di Ottone III

Imperatore Ottone III
1002-1014 Morto Ottone, la dura contesa fra Arduino d'Ivrea e Enrico II si conclude con l'incoronazione di quest'ultimo
1027 Corrado II il Salico diviene imperatore romano
1037 Costitutio De Feudis - Corrado II di Franconia concede ereditarietà dei feudi minori

La successione di Corrado II
1046 Enrico III elegge papa Clemente II, che lo incorona imperatore

Imperatore Enrico III
1056-1106 Regno di Enrico IV

Imperatore Enrico IV
1059 Niccolo II riconosce Roberto d'Altavilla detto il Guiscardo nel ducato di Puglia e Riccardo Quarrel nel principato di Capua
1061-1091 Ruggero d'Altavilla libera la Sicilia dagli arabi divenendone conte

Ruggero II, Re di Sicilia
1076 Al Sinodo di Worms Enrico IV e i vescovi tedeschi dichiarano deposto il Papa. Nello stesso anno, al Concilio lateranense, Gregorio VII scomunica e depone l’imperatore
1077 Per evitare la scomunica, Enrico IV scende in Italia e a Canossa, in veste di penitente, chiede ed ottiene il perdono del papa
1080 Enrico IV riprende le armi contro Gregorio VII che lo scomunica nuovamente
1084 Enrico IV assedia Gregorio VII in Castel Sant'Angelo, e si fa incoronare imperatore dall'antipapa Clemente III; Roberto il Guiscardo viene in aiuto di Gregorio VII. Roma, è saccheggiata. Gregorio VII muore a Salerno (1085)
1090 Enrico IV riprende la lotta contro il papa Urbano II. Corrado, figlio di Enrico si schiera dalla parte del papa e con Matilde di Canossa e diverse città della lombarde
1104 Enrico V costringe il padre Enrico IV ad abdicare e, alla sua morte nel 1106, è eletto imperatore con l’appoggio di papa Pasquale II
1112 Inizio del governo personale di Ruggero II
1125-52 Periodo di crisi imperiale durante il quale si affermano e si sviluppano i comuni in Italia
1130 Scisma fra Innocenzo II costretto all'esilio e Anacleto II, che appoggiato, da Ruggero II di Sicilia, gli concede la corona dell'Italia meridionale.Normanni in Sicilia
1138 Corrado III Hohenstaufen sale sul trono imperiale

Imperatore Corrado III
1139 Vittoria di Ruggero II sull'esercito di Innocenzo II; pace di Mignano: Innocenzo II investe Ruggero II con il regno di Sicilia
1152 Muore Corrado III di Germania
1152-90 Regno di Federico di Hohenstaufen, detto il Barbarossa, nipote di Corrado III (casa di Svevia)

Imperatore Federico Barbarossa
XII secolo - I termini guelfi e ghibellini indicano le due fazioni che dal XII secolo sostennero in Germania, nel contesto del conflitto tra chiesa ed impero, rispettivamente la casata di Baviera dei Welfen (pronuncia velfen, da cui la parola guelfo) e quella di Svevia degli Hohenstaufen, signori del castello di Waiblingen (da cui la parola ghibellino), in lotta per la corona imperiale dopo la morte dell'imperatore Enrico V (1125), che non aveva eredi diretti.

Guelfi e Ghibellini
1154 Morte di Ruggero II, nascita di Costanza d'Altavilla
1085 Morì Roberto il Guiscardo. Boemondo d'Altavilla o Boemondo di Taranto o Boemondo I d'Antiochia ereditò i possedimenti adriatici di suo padre che tuttavia furono perso subito per mano dei Greci, mentre il suo fratellastro minore Ruggero Borsa ereditò la Puglia e i possedimenti italiani. La guerra fu infine risolta grazie alla mediazione di Papa Urbano II e il riconoscimento di Taranto e di altri possedimenti a Boemondo
1186 Il figlio di Federico I, Enrico VI, viene incoronato re d'Italia. Il matrimonio di Enrico VI con Costanza d'Altavilla figlia del Re Guglielmo di Sicilia assicura l'unione del regno normanno all'impero. Regno svevo – normanno
1190 Muore, durante la terza crociata, Federico Barbarossa
1191 Dopo la morte di Federico I lo scettro del Sacro Romano Impero passò al figlio Enrico VI

Imperatore Enrico VI
1194 Enrico VI re di Sicilia - A Jesi nasce Federico II Hohenstaufen (26 dicembre)
1197 Morte di Enrico VI. Gli succede, sotto la tutela della madre Costanza e poi di Innocenzo III, Federico II

Imparatore Federico II
1210 In seguito all'aggressione di Ottone di Brunswick nell'Italia meridionale, il papa lo scomunica e sostiene Federico II per le corone del regno di Sicilia e del Sacro Romano Impero (1220)
1212 Federico II viene incoronato re di Germania dal papa alla condizione di non riunificare i possedimenti imperiali e quelli siciliani
1220 - 1223 Federico II, incoronato Imperatore del Sacro Romano Impero da papa Onorio III, riorganizza sul piano politico e amministrativo il regno di Sicilia
1250 Federico II muore in Puglia. Papa Clemente IV dà la corona di Sicilia a Carlo d’Angiò, fratello del re di Francia Luigi IX, per sradicare dall’Italia la dinastia Sveva
1251 La comparsa in Italia di Corrado IV, figlio di Federico II

Imperatore Corrado IV
1268 Morì Corradino di Svevia, figlio di Corrado IV, l'ultimo regnante della Dinastia degli Hohenstaufen di Svevia

Corradino di Svevia
1272 Morì in prigionia a Bologna Re Enzo di Svevia, il Re “dimenticato”

Re Enzo di Svevia
Gli Antiochia lottarono fino al 1500 per riprendere la corona del Regno di Sicilia (vediamo la guerra fatta a Pietro d’Aragona dai principi d’Antiochia affiancata dai conti Ventimiglia, loro cugini).
A Federico d'Antiochia ed ai suoi discendenti spettò il destino di rappresentare l’eredità e la gloria della grande casata degli Svevi

Federico d'Antiochia – Re di Toscana
Rittratto di Federico d'Antiochia, Re di Toscana, ricostruito per la prima volta dalla scultura tombale - opera della giornalista-pittrice georgiana Nato Sichinava, Grand Dama dell'Ordine Teutonico Dinastico.

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