Eventi, Comunicati

NOTIZIE ..............ARCHIVIO
L'attività editoriale non ha scopo di lucro. A sensi previsti dall'articolo 4 del D.P.R. Del 26/10/1972 N633 e successive modifiche.

 

Dall'Archivio della Presidenza del Consiglio dei Ministri
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Il nome di Paolo Francesco Barbaccia (oggi Barbaccia Viscardi) negli Atti del Cerimoniale di Stato: la concessione per l'esposizione della bandiera del Sovrano Ordine Militare ed Ospitaliero di Santa Maria di Gerusalemme Teutonico -p.80
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Concessione per l'esposizione della bandieraa della  "Sovrana casa di Svevia Principato di Leuca" a Paolo Francesco di Barbaccia degli Hohenstaufen di Svevia -p.81
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Sovereign House of Swabia Principality of Leuca
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Piano di conservazione degli atti di archivio 2009
PERIODO DI CONSERVAZIONE ATTI - PERMANENTE

Piano di conservazione degli atti di archivio 2009
pag.80 - 4.12.11 Esposizione bandiere
Paolo Francesco Barbaccia

Piano di conservazione degli atti di archivio 2009
pag.81 - Sovrana casa di Svevia Principato di Leuca

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Dalla Circolare del MINISTERO DELLA DIFESA (M_D GMILIII 104 0541891 del 16 dicembre 2009) alla luce delle ultime decretazioni in merito formulate dal Cerimoniale diplomatico della Repubblica - Sovrano Ordine Militare ed Ospitaliero di Santa Maria di Gerusalemme Teutonico - Ordine Cavalleresco "non nazionale"
(attualmente non autorizzabile
sul territorio italiano a fregiarsi di onorificenze conferite)
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1

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Storia della Città di Poggibonsi di Bruno Macchi e Marcello Pacciani
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Il Brogliaccio di Bruno Macchi è un libro che racconta fatti e curiosità di Poggibonsi nel corso degli anni.
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Ho conosciuto un principe...
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1, 2, 3
Angolo di poesia dell'attualità

Godrano ha dedicato una piccola piazza a Padre Puglisi caduto da mani mafiose. Ed io, Paolo Francesco Barbaccia, che ho vissuto nella realtà di tale piaga, attuale ancor'oggi, dedico questa mia poesia a Padre Puglisi e tutti coloro che si battono veramente contro la mafia.
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Il vento selvaggio di Godrano

Belli furono che i miei occhi
mirando la natura
videro quella rocca
chiamata Busambra
Ben sapevo la natura selvaggia dei godranesi
e servi del Gobbo.»»»


Il Principe G
iacomo Giardina, il poeta-"pecoraio", nato a Godrano, amico della famiglia Barbaccia /foto Bagheria/

Arma Giardina

Dal NOBILIARIO DI SICILIA del Dott. A. Mango di Casalgerardo

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VIVA IL PRINCIPE DI SEBORGA!
VIVA IL PRINCIPATO DI SEBORGA !

Lettera augurale al Principe di Seborga Marcello
I
del Ministro degli Esteri del Sovrano Ordine Militare Teutonico Dinastico Principe Don Aldo Bartolomeo Colleoni a nome della Casa Sovrana di Svevia
Aprile - Maggio 2010
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Dall'Archivio della Casa Sovrana di Svevia
La collaborazaione con il Principe Paolo Francesco Barbaccia
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Con Decreto del Ministro dell'Interno (definitivo - 24 novembre 2008) è stato concesso al Sig. Paolo Francesco Barbaccia l'aggiunta al suo del cognome Viscardi.

Tale cognome rappresenta un patrimonio privato ed affettivo in quanto della nonna paterna, ma anche storico, prendendo origini dalla stirpe normanna di Roberto Viscardi (Guiscardo), figlio di Tancredi Guiscardo d'Altavilla (di Hauteville-la-Guichard) e di Fredesende di Normandia...
(leggere) »»»


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STOP THE WAR AGAINST GEORGIA!
Via le truppe russe dalla Georgia!

Si trasmette la lettera di protesta dell'Emigrazione Georgiana, dagli Stati Uniti conto la politica aggressiva russa nei confronti dello stato sovrano di Georgia. In Italia alla lettera di protesta si sono uniti circa 400 persone, tra le quali 70 sono italiani.»»»
Testo originale in inglese sul sito: http://amirani.org/index.php
Per ulteriori informazioni consultare il sito:
http://www.italiageorgia.it/archivio_news.php?id=4965
http://www.italiageorgia.it/archivio_news.php?id=4958


LA NAZIONE. SABATO 10 MAGGIO 2008. VALDELSA XV
POGGIBONSI.
Troppe scritte su muri.
Barbaccia propone di far pagare i danni ai vandali.
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"LA VOCE DELLA TOSCANA"
Movimento per il Federalismo

Il movimento "LA VOCE DELLA TOSCANA" è nato per "dare la voce" a tutti gli abitanti della Toscana che si sentono pronti a partecipare alle prossimi elezioni (comunali, provinciali, regionali e, in seguito, anche nazionali) con la propria lista "LA VOCE DELLA TOSCANA".»»»

Paolo Francesco Barbaccia, promotore del movimento "LA VOCE DELLA TOSCANA"

Dimissioni Barbaccia dalla Lega Nord Toscana »»» 0577news.it


Terremoto nella lega nord valdelsana, botta e risposta tra Giusti e Barbaccia

10/03/2008

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Ieri e oggi
E' uscito l’ultimo libro di Giorgio Geromet e Renata Alberti “Castelli, castelletti e caseforti del Friuli Venezia Giulia, con le ex province di Gorizia e Trieste oggi in Slovenia“ (Luglio Editore) -
IERI E OGGI - NOBILTA' E ARALDICA.
Il volume, corredato da circa ottocento immagini, propone la storia, anche se in forma riassuntiva, di più di duecento castelli, castelletti e caseforti, presenti in regione, in Trentino, nella vicina Slovenia ed Oltralpe.

Lo scritto è reso avvincente dalla citazione di più di un centinaio di famiglie nobili che hanno fatto la storia del luogo, di circa trecento scudi araldici che identificano la loro presenza nel sito, di un centinaio di ricostruzioni iconografiche dei castelli oggi in stato di rudere, attraverso le quali il lettore può prendere visione di come potevano presentarsi in epoca medioevale.
     
Libro illustrato “Storia ed Iconografia di Famiglie Nobili e Nobilitate”, edito dalla Casa Editrice NordSud e realizzato dal Nob. Grande Uff. Dott. Vito Caterini, appassionato ed esperto studioso di araldica ed ordini cavallereschi

“Storia ed Iconografia di Famiglie Nobili e Nobilitate”
     

Bandiera del Regno delle Due Sicilie- 1815-1860
 
L'Unità d'Italia nata nel versare il sangue del popolo meridionale, impastata con i poteri occulti che oggi portano il nome di "mafia", "ndrangeta", "camorra", "Sacra Corona Unita", "massonerie" varie... Questi sono i fondamenti storici dello Stato Italiano. Due bandiere...La prima portava segno della successione dinastica vissuta nei secoli, regno fiorente e invidiato. Il Meridione fiorente e invidiato. Lo hanno venduto ai mercenari massonici, distruggendo uno Stato funzionante già bene da secoli. Che cosa ha dato l'Unità d'Italia al Meridione in scambio del Regno progressivo? Fame, emigrazione, malavita e sangue che continua a scorrere ancor oggi, nel 2007. L'eredità pesante e pennosa delle congiure occulti... La storia proibita...e a posto della quale - "l'aria di spudorata retorica e putreolente apologia" - leggete " La Voce di Megaride"

«La storia proibita» CONTROCORRENTE EDIZIONI
Se non sei convinto delle notizie apprese sui libri scolastici riguardanti la storia del Sud, ci piace pensare che questo sia il tuo libro. Molti luoghi comuni come ad esempio l’arretratezza del meridione e la volontà popolare di unirsi agli altri stati preunitari, sono messi a nudo come verità storica richiede. La STORIA PROIBITA...Si parla dell’economia delle Due Sicilie, delle ragioni della sua caduta, delle trame internazionali delle superpotenze, dei Mille, dei plebisciti, del brigantaggio, della politica dello stato unitario riguardo il Sud, dell’emigrazione; si chiude con un approfondimento degli avvenimenti storici dal 1734 al 1860 e con alcune considerazioni che, prendendo spunto dal passato, ci aiutano a capire il presente e progettare un futuro migliore.

Rivista  STOP  n. 2186 del 18 Agosto 1990
Sommario:
ROMINA POWER con ALBANO foto copertina + 4 pagine con 8 foto
ANDREA RONCATO 2 pagine 6 foto a colori
LILIANA DE CURTIS “mio padre TOTO’” 2 pagine 3 foto di TOTO’
PAOLO FRANCESCO BARBACCIA 2 pagine con 4 foto a colori
GIANLUCA TIBERTI 2 pagine con 3 foto
RUUD GULLIT 1 pagina 3 foto
KELLY LE BROCK foto in B/N
JERRY HALL foto con trafiletto

Dalla Rivista  STOP  n. 2186 del 18 Agosto 1990
"E' lui il nuovo pretendente al trono d'Italia"
"...Crescendo, ho capito che ben altro erano le necessità e i problemi che dovevo affrontare. Non dovevo, infatti, combattere contro cavalieri con armature lucenti e lance scintillanti, no. Dovevo, invece, scontrarmi con un mondo diverso e molto meno "romantico". Quello delle ingiustizie sociali, della burocrazia asfissiante, della disoccupazione, della droga, del crimine organizzato....
...Io, come discendente dell'imperatore "Barbarossa" non temo né gli ostacoli, né le avversità..."
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Nota.
Quesot é quanto mi preoccupava negli anni '90. Oggi a tutti i pericoli rimasti ci hanno fatto scivolare dento un altro pericolo più grave di tutti: con leggi "velate"
ci fanno perdere la nostra italianità, la cultura, la cristianità, la propria faccia e la dignità. Gli italiani in via d'estinzione...?
Come possiamo salvarci, combattere CHI? Non è il tempo di dire STOP !

La maledizione di Innocenzo IV si è avverata oppure no? Seconda la storia ufficiale sì, in quanto essa considera estinta la discendenza maschile della Casa di Hohentaufen nel 1272, cioè nel giro di pochi anni dalla sua pronuncia. Secondo noi invece la maledizione del pontefice non ha raggiunto il suo scopo, o almeno non di tutto...»»»
C.S.R.C. Prato, «Giornale dei Misteri»
LA STAMPA- Re: Il principe brevetta il cognome

Vittorio Emanuele IV e la sua voglia di "regalità" (lettera originale)
Maura Gualco su l'Unità
SIDERNO-Omaggio a un successore di Ruggero II
La nostra opinione sugli articoli della Circolare Spigolosa, n.45:
I.
Liguria: Cancellerà Seborga-p.8
II.La principessa s’arrende: Seborga all’Italia-p.9
che sono apparsi anche sulla Stampa nazionale

è possibile di conosere, consultandosi l'editoriale qui sotto riportati, inoltre un'altra pagina del nostro sito completamente dedicata alla persona in questione così detta principessa germanica Yasmin Hohenstaufen, anagraficamente Sig.ra Gelsomina Aprile-italianissima del meridione.

I
http://www.dinastiabarbaccia.com/Aproposito.html

oltre a La Gazzetta di Seborga
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The College of Arms is the official repository of the coats of arms and pedigrees of English, Welsh, Northern Irish and Commonwealth families and their descendants. Its records also include official copies of the records of Ulster King of Arms the originals of which remain in Dublin.

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Il Patriarca - Catholicos della Georgia Ilia II
IL Parlamento georgiano si prepara per i dibattiti sull' istituzione di una futura monarchia costituzionale nel paese.
09.10.2007. Il presidente del Parlamento georgiano, Nino Burjanadze aprirà le consultazioni sull'istituzione della monarchia costituzionale nel paese. Con una proposta dell'opposizione di destra, i parlamentari fisseranno la data per i dibattiti politici sull'ordinamento dello stato di Georgia. Tale idea è stata nuovamente riportata dal Catholicos-Patriarca della Georgia Ilia II domenica scorsa. Nino Burjanadze ha sostenuto l'idea e ha detto che il Parlamento è pronto a discuterne. I membri dell'opposizione hanno mostrato molto interesse verso tale proposta. L'istituzione della monarchia costituzionale potrà essere l'unica via d'uscita per la Georgia.
Nota. Durante le consultazioni con i comitati e le frazioni politiche i rappresentanti hanno unilateralmente sottolineato che il futuro Re di Georgia deve essere della Casa Bagrationi, deve essere nato in Georgia, di religione ortodossa, e cresciuto dal Patriarca come futuro re nella vera tradizione georgiana.

Nota nostra. Secondo l'antica tradizione della Casa Bagrationi, il futuro Re potrà essere anche una donna, ad esempio, come fu la Regina Tamara chiamata Tamar-Mepe (Re).

S.A.R. principe George Bagration-Davitashvili e S.A.I.R. principe Paolo Francesco Barbaccia nella sede dell'Ordine Teutonico e del Corpo della Nobiltà georgiana in Italia durante la visita a Poggibonsi, agosto 2007.

S.A.S. principessa Ia Bagration-Mukhraneli, leader del movimento monarchico in Georgia, Presidente dell'Assamblea della Nobiltà, Gran Collare dell'Ordine Teutonico Dinastico
"...Per noi sono importanti quattro parole, quattro concetti: “Patria. Lingua. Fede. Re." I tre primi sacri concetti appartengono a Ilya Chavchavadze, padre della nazione, grande uomo e grande poeta che ha subito la morte da martire all'inizio del XX secolo. Noi, i membri dell'Assamblea dei discendenti delle famiglie storiche, della nobilità e dei loro simpatizzanti, riteniamo che per la Georgia la forma del sistema politico più accettabile è una monarchia costituzionale, che dai tempi antichi univa etnie georgiane in uno stato potente, un vero avamposto della Cristianità nell'Asia Minore. Proprio per questo motivo hanno denominato Re Davide Costruttore “La Spada di Messia”. Speriamo che il Signore ci riveli un degno Bagrationi tra i tutti i discendenti della dinastia miracolosamente sopravvissuta nei tempi - Bagration-Gruzinsky, Bagration - Mukhranskii, Bagration - Imeretinskii ed il nostro pastore spirituale – Sua Santità e Sua Beatitudine Ilya II, Il Patriarca - Catholicos della Georgia - celebrerà in Mtskheta, nella antica capitale della Georgia, un solenne rito dell'incoronazione...." Intervista della S.A.S. principessa Ia Bagration-Mukhraneli Daily Russian American Newspaper on the Web. Eka Darakhvelidze

I Rappresentanti del Corpo della Nobiltà Georgiana in Italia
Nel giorno 23 di febbraio 2007 è stata consegnata la lettera credenziale da parte dell'Assemblea della Nobiltà georgiana che da il via alla rappresentanza del corpo della nobiltà della Georgia in Italia nella persona del Principe Paolo Francesco Barbaccia e sua moglie Lali Burduli che è di origine georgiana.


Arma di Bagration-Mukhraneli

Arma di Bagration-Davitashvili

Arme di Barbaccia e Burduli
La Lettera Credenziale è firmata dal + Maresciallo della Nobiltà georgiana il Principe Konstantine Cholokashvili e dal Presidente dell'Assemblea la Principessa Ia Bagration-Mukhraneli che rappresenta una tra le dinastie più antiche del mondo quella dei Bagrationi che prendono le origini dal biblico Re Davide. Questo fatto è dovuto all'amicizia e collaborazione con il Casato Bagrationi-Davitishvili a favore dello sviluppo dei rapporti culturali e valori monarchici tradizionali dei due paesi.
v
S.A.S. la principessa Bagration-Mukhraneli con il Corpo della Nobiltà georgiana, accanto:una pubblicazione sulla Stampa Centrale Nazionale di collaborazione e ringraziamento al principe Paolo Francesco Barbaccia degli Hohenstaufen di Svevia

Nota. Per dovere di cronaca alleghiamo documento originario con la traduzione ufficiale.
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S.A.R.principe Georgre Bagration-Davitashvili e S.A.I.R. principe Paolo Francesco Barbaccia degli Hohenstaufen di Svevia firmano un Patto di Amicizia e Fratellanza tra i due PRINCIPI CRISTIANI e le LORO rispettive Case Reali e Imperiali con la rappresentanza corrispettiva.
Poggibonsi, Italia, lì 8 Novembre 2005.

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LA CIRCOLARE SPIGOLOSA-n.69
LA CIRCOLARE SPIGOLOSA-n.64
LA CIRCOLARE SPIGOLOSA-n.63
LA CIRCOLARE SPIGOLOSA-n.62
LA CIRCOLARE SPIGOLOSA-n.60
Paolo Francesco Barbaccia
L’opinione di un monarchico quasi assolutista
LA CIRCOLARE SPIGOLOSA-n.61
LA CIRCOLARE SPIGOLOSA-n.59
LA CIRCOLARE SPIGOLOSA-n.58
LA CIRCOLARE SPIGOLOSA-n.56 LA CIRCOLARE SPIGOLOSA-n.57
Intervista dal settimanale "Chi" del 16.08.06 - Vittorio Emanuele "La mia verità"
1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11
LA CIRCOLARE SPIGOLOSA-n.53
LA CIRCOLARE SPIGOLOSA
CIRCOLARE DEL PARTITO DELLA ALTERNATIVA MONARCHICA

Informazioni, appuntamenti, notizie e vita sociale dei monarchici
Circolare n.45
LA CIRCOLARE SPIGOLOSA
CIRCOLARE DEL PARTITO DELLA ALTERNATIVA MONARCHICA

Informazioni, appuntamenti, notizie e vita sociale dei monarchici
Circolare n.46
LA CIRCOLARE SPIGOLOSA
CIRCOLARE DEL PARTITO DELLA ALTERNATIVA MONARCHICA

Informazioni, appuntamenti, notizie e vita sociale dei monarchici
Circolare n.23 Anno 2 del 21 Marzo 2006
Intervista di Matteo Cornelius Sullivan
il Principe Paolo Francesco Barbaccia, un Monarca che cammina con i piedi per terra
LA CIRCOLARE SPIGOLOSA
CIRCOLARE DEL PARTITO DELLA ALTERNATIVA MONARCHICA

Informazioni, appuntamenti, notizie e vita sociale dei monarchici
Circolare n.27

Il nostro commento:
Come potete leggere dalla dichiarazione di S.A.R. principe di Napoli Vittorio Emanuele IV riportato nell'intervista e nella lettere indirizzata a Barbaccia, egli non è stato mai favorevole ad un partito monarchico guidato da lui. Sì, è vero quanto dice Vittorio Emanuele, ma in caso l'Italia fosse uno Stato monarchico. Ma chi altro che di un discendente reale sarà così convincente alla guida di un partito monarchico durante l'istituzione repubblicana? Occorre tanto corraggio per capitanare certe imprese. Vittorio Emanuele avrebbe ragione se fosse un Re, ma non lo è, come non lo sono io e tanti altri. Pertanto soprtatutto un principe reale dovrebbe scendere in campo per guidare i monarchici verso la restaurazione della monarchia. Un condottiero così - in caso di vittoria sarà acclamato un Vero Re e sarà amato e ammirato dalla maggior parte della gente. L'ultima volta era Garibaldi a fare il Regno e servirlo su un piatto d'argento alla Casa Savoia, e tanti hanno da ridire a proposito ed hanno ragione. Bisogna rimboccarsi le maniche come ha fatto Simeone di Bulgaria, lavorando come metalmeccanico in Spagna. Oggi è il RE-Presidente della sua Patria. Umberto di Savoia era il Re, ma i suoi discendenti sono principi reali che possono e devono guidare i movimenti monarchici, loro hanno questo peso e questo dovere nei confronti degli italiani.
Da:LA CIRCOLARE SPIGOLOSACircolare n.37 Anno 2 del 20 Maggio 2006 Vittorio Emanuele di Savoia Monarchia e Partito Monarchico

Io non ho mai voluto fare politica, anche se spesso mi hanno proposto di guidare movimenti o partiti politici. Soprattutto dopo la scomparsa di mio padre, mi sono ancor più convinto che un partito monarchico non ha ragione d'essere. Se c'è un Re, non deve esistere un partito, perché un Re è super partes e risponde al popolo, non a un partito. Sono sempre stato d'accordo con mio padre, che diceva: «La Monarchia non sarà mai un partito!». Il Sovrano rappresenta la nazione ed è anche una sorta di pater familias cui può rivolgersi qualunque cittadino. Questo, disgraziatamente, molta gente non l'ha capito: un vero monarca è sì una figura carismatica, ma è anche a totale disposizione del suo popolo. Lo ripeto, non ho mai condiviso l'idea di avere un partito monarchico.
(Agenzia stampa “Tricolore” n. 1072 - 9 Maggio 2006)

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Le accuse infondate, quando un giornalista si crede di poter fare "indagini" senza mai alzarsi dalla sedia, ma "navigando" esclusivamente sulle acque di Internet, spesso e volentieri contaminati dai mal intenti o malati mentali. Era Giorgio Bocca nello show "Che tempo che fa" a rimproverare una diffusione del tipo del nuovo giornalismo-giustizialista che semina gli articoli sulle persone senza mai sentire queste persone per creare degli indagini giornalistiche vere e animati.
Ad esempio questo: MASSONI DA DIO ?
Chi ha trovato Rita Pennarola sotto il "cappuccio"...

( A proposito degli aiutanti - volontari di John Woodcock...o dobbiamo avere paura delle farfalle?) »»»

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Poggibonsi -città futiristica
-sotterranea?

Così non sarà più... Qui si erigerà il muro di Poggibonsi (
alla muro di Berlino)-la nostalgia rossa della giunta comunale...
Vi raccontiamo una barzeletta sul bambino del futuro Poggibonsi:"Un bambino con suo padre esce dalla piazza sotterranea "Largo Gramsi"-"Largo Bellucci" e vede un uccello per la strada. Il bambino esclama: "Babbo, guarda, guarda-un piccione!" Il padre risponde: "No, piccolino, quello è una gallina!"In realtà l'uccello è un tacchino, ma gli abitanti di Poggibonsi ormai non riconoscono più il mondo del supervicie terrestre. Perché? Il MORALE: nella rossa Poggibonsi hanno calcolato e deciso di mandare sotto terra i cittadini, invece dei treni passanti. E in più, ci vogliono inculcare che fosse una trovata geniale e tutta a favore dei cittadini, che la città non sarà più divisa in due, mentre ora è DIVISA e come! e non dicono niente che sono stati raccolti e sono ancora in corso migliaia di sottoscrizioni di protesta contro la decisione stupefacente della Giunta comunale di Poggibonsi. Tale manovra sta distruggendo quello che è il commercio naturale del centro storico, deviando la gente a fare shopping nei capannoni dei supermercati. In somma, tutti imbottigliati. L'Imperatore Cassio fece la Cassia, il sindaco Rugi erige il muro "Cassio".

Piccione, gallina o tacchino?




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